IOhERO

 

Il progetto IOhERO prende vita nel 2017 in seno alla Compagnia ReSpirale Teatro, come creazione di uno spettacolo teatrale. Siamo partiti chiedendoci quali fossero i nostri eroi, siamo passati attraverso la ricerca di un’epica contemporanea, per capire dove si sta scrivendo oggi la nostra storiografia, e ci siamo arresi all’urgenza pulsante di parlare di noi, i postumi: quelli nati proiettati nel futuro che “il futuro è adesso_”,i trentenni giovani adulti eredi del sacrifizio industriale dei padri, le Sibille del Nuovo.

L’urgenza che lo muove e quindi quella di aprire un confronto sulla generazione Y, ovvero la generazione dei nati tra il 1980 e il 2000, in Italia. Millennial generation, Generation next, Echo boomers, Net generation: siamo il Nuovo. Eppure la nostra identità è liquida e fragile, e perciò sentiamo il bisogno di interrogarci sulla nostra generazione, sulle sue caratteristiche e le sue problematiche, cerchando di conoscerla profondamente e di comprenderne le posizioni. Abbiamo scelto l’iliade omerica come scettro simbolico e metaforico da cui prendiamo immagini e caratteri di inattesa attualità. Il progetto IOhERO nasce dall’ossessione di Emanuele per Albert Camus, dall’impossibilità di Debora di non seguire le cause dei vinti moderni e dalla bulimia nietzschiana di Veronica.

IOhERO nasce perché da bambini giocavamo ai power rangers, a vent’anni abbiamo scoperto la lotta di classe e da semi-adulti vogliamo provarci, almeno una volta, a volare. Con o senza pugno chiuso proteso verso l’infinito.

Nel 2017 IOhERO è stato sostenuto e accolto in residenza da Teatro Ridotto a Bologna e Teatro Nucleo a Ferrara (Residenza MiBACT), e sarà ospitato da Industria Scenica a Vimodrone (MI) (anch’essa residenza MiBACT). Il primo studio di IOhERO è stato presentato a Totem Arti Festival nel giugno 2017. Dal 2018 ReSpirale Teatro è compagnia associata al Teatro Ridotto – _Casa delle culture e dei Teatri, e Teatro Nucleo è co-produttore dello spettacolo